Anche in un momento come questo dove l’attenzione e la preoccupazione rimangono sempre alte è giusto dar modo a tutti di ricordarsi cosa siano le tradizioni, giusto per prendere una boccata di normalità; per questo domani in occasione del santo patrono di Cornuda gli uffici di Triveneto rimarranno chiusi.
Le attività riprenderanno normalmente giovedi.
Auguriamo a tutti una buona giornata, lo staff.

A causa di alcune modifiche da effettuare sul sistema interno, avvisiamo tutta la gentile clientela e i fornitori che ci sarà un’interruzione nei collegamenti al server e nelle comunicazioni anche telefoniche per alcune ore della mattinata di venerdì 16 Ottobre.
Sperando ovviamente che sia il più breve possibile, ci scusiamo per il disagio.

Negli ultimi mesi il problema della Legionella è emerso con frequenza sempre maggiore.
Triveneto Srl già da anni si propone, in qualità di ente terzo, per la verifica della conformità dell’impianto idrico del Condominio seguendo le leggi e le linee guida nazionali per il controllo della qualità dell’acqua e per la prevenzione della legionella.

Potrete sapere come partecipando all’incontro formativo gratuito on line che si terrà venerdì 2 Ottobre dalle ore 14.30 alle ore 16.30, su piattaforma web “ZOOM”
Per eventuali chiarimenti contattateci allo 0423.688882 int. 3 o tramite mail all’indirizzo commerciale@trivenetoverifiche.it.

L’INAIL, attreverso il portale CIVA, ha dato inizio al processo di informatizzazione della propria banca dati, mettendo a disposizione al datore di lavoro, o suo delegato, alcune procedure semplici da seguire per effettuare la denuncia dell’impianto di terra ai sensi del DPR 462/01, per comunicare il nome dell’Ente incaricato ad effettuare le verifiche periodiche sugli impianti o per richiedere il numero di matricola degli impianti già denunciati.

 

A seguito di diverse richieste telefoniche di spiegazione all’uso di tale portale, abbiamo deciso di pubblicare dei video semplificativi (tutorial) dove il datore di lavoro/responsabile dell’attività può raccogliere indicazioni semplici e precise per districarsi nell’uso del portale CIVA.

 

All’interno del nostro sito trovate questi 5 video semplificativi:

Comunicazione ente abilitato: il legale rappresentante o suo delegato effettua la comunicazione all’INAIL, attraverso il portale, del nome dell’Organismo Abilitato incaricato ad effettuare la verifica periodica dell’impianto di messa a terra o dell’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche o dell’impianto elettrico installato in luogo con pericolo di esplosione. Per tale comunicazione si deve essere a conoscenza del numero di matricola assegnato all’impianto.

Denuncia di Messa a Terra: il legale rappresentante o suo delegato deve avere a disposizione la dichiarazione di conformità dell’impianto oggetto di denuncia per poter portare a termine tale procedura. Nel video vengono spiegati quali ulteriori dati servono e quali modalità sono da seguire per il pagamento dell’importo spettante all’INAIL.

Denuncia impianto non censito: procedura da attivare nel caso in cui l’utente è in possesso del numero di matricola dell’impianto elettrico, ma lo stesso non è presente nel portale CIVA. Il rappresentante legale o suo delegato devono essere in possesso di determinati dati tecnici e di documenti specifici necessari per portare a termine la procedura. Il video proposto illustra le modalità da seguire.

Registrazione ai servizi telematici: procedura da seguire per richiedere l’accesso ai servizi telematici presenti sul sito INAIL, propedeutico all’uso del portale CIVA.

Richiesta matricola impianto denunciato: procedura da seguire nel caso in cui non si è in possesso del numero di matricola nonostante l’impianto sia già stato denunciato nel passato. Avendo a disposizione i dati tecnici dell’impianto, la dichiarazione di conformità e l’evidenza della denuncia fatta allora, una volta completata la procedura proposta dal portale CIVA e ben spiegata nei nostri video semplificativi, il legale rappresentante potrà recuperare il numero di matricola. Nel caso in cui la procedura non vada a buon fine bisogna ripartire con la nuova denuncia di impianto di messa a terra.

Il 2020 ha visto importanti novità sul fronte DPR 462/01 – informatizzazione dei dati. La volontà del legislatore è quella di contribuire in modo attivo al processo di innalzamento della sicurezza dei luoghi di lavoro, e lo fa attraverso l’ausilio di un sistema informatico che possa in qualche modo sanare i pochi controlli messi finora sul campo. Uno strumento che aiuti il datore di lavoro a regolarizzare la propria posizione in ogni caso, sia che abbia sempre ottemperato alle richieste legislative di denucia e verifica degli impianti di terra, sia che non si sia mai attivato per adempiere a tali obblighi. In questo ultimo caso avrà in aggiunta l’onere di adeguare gli impianti se mai sono stati controllati.

 

Una novità positiva, un contributo alla sicurezza, una crescita di coscienza nel mondo moderno.

L’attenzione alla sicurezza ci spinge ad andare oltre, ognuno di noi si mette in gioco per la sua parte. Triveneto ha deciso di farlo pubblicamente … In ambiente civile, in quello industriale e in quello pubblico ci sono degli obblighi legislativi in materia di controlli della sicurezza che spesso sono disattesi. Il rispetto delle regole e dei controlli contribuiscono alla reciproca crescita professionale e sociale. Le verifiche degli impianti elevatori, le verifiche degli impianti di terra, le verifiche delle attrezzature di lavoro sono obblighi legislativi che favoriscono l’innalzamento del livello di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non lasciamo che siano gli altri ad imporlo, favoriamo lo sviluppo ad un approccio corretto alla prevenzione sulla sicurezza.

Presentazione Triveneto Srl

Gentile Cliente/Fornitore

In riferimento alla lettera inviata il giorno 25 marzo 2020, vogliamo con la presente confermare la nostra possibilità e volontà a garantire il regolare svolgimento delle verifiche periodiche e delle attività di certificazione. Il nostro codice ATECO rientra fra le categorie di attività che possono continuare ad operare. Questo permette il rispetto degli adempimenti legislativi in capo a tutti noi, oltre che a dare un senso di sicurezza e di “normalità” ad una nuova situazione lavorativa e di vita quotidiana. Un adattamento imposto da un fenomeno esterno a cui dovremo abituarci, con le dovute precauzioni e con i dovuti atteggiamenti. Ci vorrà del tempo, ma questa è la strada che dovremo percorrere per ritornare ad “uscire” dai nostri gusci protettivi.

Una volta “usciti” dovremo affrontare situazioni nuove, dedicando forze ed energie soprattutto nel campo economico/finanziario. Triveneto manterrà sempre una condotta rispettosa degli impegni assunti verso i propri fornitori, si impegnerà a rispettare come sempre i termini di pagamento delle fatture, contribuendo, così come altre aziende fanno, a non introdurre ulteriori variabili negativi a questa situazione difficile. Riteniamo che la partita in gioco sul campo sanitario debba essere giocata anche sul campo economico e finanziario. Sarà una partita intensa, l’avversario non sarà un virus, bensì il futuro del sistema paese. Ognuno avrà un ruolo importante da rispettare, ognuno è chiamato ad essere giocatore di questa squadra che si chiama Italia. Una partita più facile da giocare se siamo tutti coesi.
Anche noi aderiamo ad un’etica di rispetto delle scadenze pattuite.
Anche noi vogliamo vincere questa partita.

Ringraziamo quelle aziende che ci hanno proposto l’adesione a questa etica aziendale e vogliamo dare il nostro contributo al rispetto e alla diffusione di questo messaggio.
Triveneto aderisce.

Auguriamo una pronta ripresa alla vita professionale a tutti, consci che il cambiamento a cui siamo obbligati rispondere ci renderà migliori di prima.

Triveneto Srl

Gentile Cliente/Manutentore,

con la presente siamo ad informarvi che a seguito dell’evolversi della situazione nazionale e internazionale relativa alla diffusione del virus CODIV-19, TRIVENETO Srl ha deciso di predisporre delle Istruzioni Operative al fine di dare regole pratiche agli ispettori che eseguono le attività in campo per prevenire il rischio di contagio proprio e altrui.
I tecnici sono tenuti a rispettare le indicazioni e sono valide per tutti i diversi servizi erogati quotidianamente da Triveneto Srl:
Attività di ispezione e certificazione su impianti elevatori e macchine
Attività di ispezione ai sensi del D.P.R. 462/01 E S.M.I.
Attività ai sensi del D.I. 11/04/2011
Attività di ispezione di carattere volontario
Con riferimento al DPCM dell’11/03/2020 si precisa che l’attività tecnica svolta dai collaboratori tecnici in situ rappresenta per Triveneto Srl il processo produttivo, essendo esso un organismo di ispezione e certificazione di terza parte. I decreti emanati dal Governo per ridurre il rischio di contagio del COVID-19 non hanno sospeso le attività di verifica e le attività di certificazione. Lo scopo di tale Istruzione Operativa è quello di analizzare e garantire l’esecuzione delle attività riducendo al minimo il rischio di contagio. Il livello di sicurezza di impianti e attrezzature non deve venire meno. Impianti e attrezzature devono assolutamente mantenere alto il livello di sicurezza per non introdurre altri rischi di salute oltre a quelli già in essere con il Covid-19.

Se prendiamo in considerazione gli ascensori, ad esempio, molti sono installati in edifici civili e la maggior parte delle persone sono in casa; ecco un ulteriore motivo per garantire la loro sicurezza attraverso le verifiche periodiche. Un disservizio dell’impianto può creare infatti disagi e/o situazioni di pericolo assolutamente da evitare in questo momento.
Lo stesso dicasi per gli impianti elettrici e per le attrezzature di lavoro, impianti e attrezzature che devono assolutamente mantenere alto quel livello di sicurezza che fino ad oggi è stato controllato e verificato periodicamente.
Per queste ragioni è indispensabile attuare quelle Istruzioni Operative che permettano l’esecuzione delle verifiche in campo in condizioni di sicurezza, sia per l’ispettore che per il personale presente. Triveneto Srl si è prodigata a redigerle e a formare il personale tecnico affinché possa continuare con l’attività tecnica sul campo in assoluta sicurezza e rispettoso delle indicazioni governative in materia.

Vi invitiamo pertanto alla fiducia in Triveneto Srl, a riprendere le attività di verifica qualora fossero state recentemente sospese e di darcene conferma.

Vi ricordiamo infine che attraverso il nostro gestionale, nell’area a voi riservata, potete visualizzare tutte le verifiche in scadenza degli impianti a voi associati e scaricare eventuali verbali di verifiche eseguite.
Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Triveneto srl

 

 

Triveneto ha deciso di sacrificare il SERVER, lasciando solo lui all’interno della nostra nuova sede aziendale. L’abbiamo dotato dei migliori DPI disponibili sul mercato, un gruppo di continuità all’avanguardia, un impianto di condizionamento per garantire sempre la sua giusta temperatura e una telecamera affinché si possa sentire meno solo sotto i nostri occhi da remoto.

Noi invece siamo tutti operativi da casa, ognuno con il proprio PC e con il proprio telefono, e continuiamo a lavorare al meglio delle nostre possibilità, garantendo la vicinanza ai nostri clienti attraverso mail e telefonate. Siamo anche operativi sul campo, laddove le esigenze permettono l’esecuzione del lavoro in sicurezza per i nostri collaboratori, per i manutentori che ci accompagnano in verifica e per i clienti che ci devono accogliere.

In sede centrale il SERVER, nelle sede “distaccate” tutta TRIVENETO.

Ritorneremo alle nostre postazioni ufficiali quando il legislatore decreterà fine all’emergenza. Noi ci siamo sempre.

Se le linee sono trafficate, mandateci pure una mail. Richiamiamo noi. La disponibilità non cambia.

Se necessitate di verifiche urgenti, noi ci siamo. In sicurezza e per la sicurezza.

Continuiamo nel lavoro e auguriamo a tutti salute, tranquillità e armonia.

Triveneto

Gentile Cliente,

Con la presente vi informiamo che TRIVENETO SRL , in riferimento al Decreto della Presidenza dal Consiglio dei Ministri del 08/03/2020, al fine di tutelare la salute dei nostri e vostri collaboratori, DICHIARA di aver recepito tutte le indicazioni ricevute dalle Autorità competenti ed avviato le azioni per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19.

A tal proposito, per ridurre la possibilità di contagio, si è scelto per quanto possibile di adottare lo smart working per una parte dei nostri dipendenti abituali in ufficio, faremo il possibile perchè questo non rallenti la nostra capacità di risposta a voi clienti. Le nostre attività sul campo continuano regolarmente, adottiamo tutte le precauzioni del caso per evitare assemblamenti e per mantenere le distanze sociali di sicurezza. Dobbiamo e vogliamo poter mantenere elevato il livello di sicurezza di impianti e attrezzature, mai come in questo momento devono poter sempre funzionare correttamente e senza imprevisti.

Ringraziando fin d’ora della collaborazione, porgiamo distinti saluti.

Triveneto srl

Sul sito dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro potete scaricare il testo aggiornato a Gennaio 2020 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Di seguito il link: https://www.ispettorato.gov.it/it-it/in-evidenza/Documents/Testo-unico-salute-sicurezza-gennaio-2020.pdf
E’ stato aggiunto aggiunto l’art. 7-bis al Decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, come previsto dall’art. 36 del Decreto-Legge 30 dicembre 2019, n. 162, pubblicato sulla G.U. n. 305 del 31/12/2019.