Quest’anno più che mai abbiamo tutti ritrovato l’importanza della salute, troppo spesso messa da parte per la nostra routine frenetica. Triveneto quindi ha deciso di appoggiare questa importantissima iniziativa di WelfareCare per la prevenzione del tumore al seno, sperando di dare la possibilità a qualche donna in più di conoscere il prima possibile e curare questo terribile male. #triveneto #salute #prevenzionetumore #cornuda

Il giorno Giovedi 25 dalle ore 14.30

Triveneto terrà un corso online attraverso la piattaforma di zoom tenuto dal relatore Ing Filippo Costa.

L’invio dei codici avverrà a seguito di adesione con conseguente materiale didattico a chiusura corso.

Per partecipare contattare : commerciale@trivenetoverifiche.it o telefonare al 0423688882

Il giorno Venerdi 12 dalle ore 14.30

Triveneto terrà un corso online attraverso la piattaforma di zoom tenuto dal relatore Ing Samuele Friso.

L’invio dei codici avverrà a seguito di adesione con conseguente attestato a chiusura corso. 

Per partecipare contattare : commerciale@trivenetoverifiche.it o telefonare al 0423688882

A voler sdrammatizzare la situazione, si potrebbe dire che la pandemia è partita dalla modifica del DPR 462/01 introdotta dal decreto mille proroghe 162/2019, convertito in legge poi con la n.8 del 28/02/2020. Fosse vero basterebbe qualche ritocco legislativo per ripristinare il tutto, purtroppo non è così facile… e non è vero, ovviamente!

 

In un anno è cambiato il mondo, chissà da che parte però! Rileggeremo articoli di giornale in un futuro prossimo, diremo “l’ho vissuta anch’io!”

 

Ma tornando alla nostra materia tecnica, il 462 è stato modificato con l’inserimento del nuovo articolo 7 bis, che in occasione della digitalizzazione della banca dati dell’INAIL ha introdotto un nuovo listino prezzi per le verifiche degli impianti di terra, riferito ad un listino dell’ISPEL del 2005.

 

La potenza dell’impianto elettrico (se non presente da progetto si prende in considerazione la potenza disponibile dal contratto di fornitura) diventa il parametro che individua il prezzo della verifica, un prezzo non scontabile, da cui l’INAIL ricava il 5% per tramite degli Organismi di Ispezione abilitati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

 

Tutti i datori di lavoro alla cui dipendenza abbiano almeno un dipendente sono obbligati alla denuncia dell’impianto di terra (ora tramite portale CIVA dell’INAIL), al rilascio (richiesta) del numero di matricola e alla nomina dell’ente incaricato della verifica periodica dell’impianto di terra. Tutti gli adempimenti sono necessari per garantire il mantenimento dell’efficienza dei dispositivi di sicurezza atti a proteggere le persone dai contatti indiretti che a vario titolo si trovano ad operare nei luoghi di lavoro.

 

Ogni impianto elettrico è dotato di relativa dichiarazione di conformità. Laddove manca il datore di lavoro deve contattare un progettista per farsi rilasciare la dichiarazione di rispondenza (attenzione alle date di realizzazione dell’impianto, non sempre è possibile).

 

Triveneto ha realizzato dei video tutorial che aiutano il datore di lavoro/responsabili a districarsi sugli obblighi imposti per la denuncia dell’impianto di terra, richiesta della matricola e nomina dell’ente incaricato, il tutto da effettuarsi sul portale CIVA dell’INAIL.

 

Dopo 1 anno non possiamo nascondere che la modifica legislativa ha scosso le acque di un sistema a volte basato sulla presunzione della sicurezza piuttosto che sull’effettiva ed efficacia della sicurezza.

 

Dal 1955 è in vigore l’obbligo d’avere un sistema di protezione dai contatti indiretti nei luoghi di lavoro, ora i sistemi digitali moderni, attraverso la costruzione di data base di attività lavorative, riescono a sensibilizzare le persone ad effettuare tutti il proprio dovere per garantire la sicurezza elettrica nei luoghi di lavoro (e non solo).

 

Anche il listino prezzi introdotto ha destabilizzato il mercato. Un aumento medio dei prezzi che ha lasciato perplessi datori di lavoro e responsabili. Ma non possiamo nasconderci sul fatto che l’adempimento di un obbligo legislativo spesso non viene letto per il motivo per cui è nato. La sicurezza non deve basarsi su dinamiche di mercato. Un prezzo concordato a livello nazionale permette una scelta obbligata da parte del datore di lavoro su chi si propone con professionalità e fiducia a quella attività ispettiva di sicurezza a cui nessuno deve opporsi. Laddove c’è il controllo, c’è conoscenza e percezione della situazione in esame.

 

Accredia, attraverso la sua azione di controllo sugli Organismi di Ispezione, garantisce il rispetto dei requisiti normativi e legislativi degli enti. Triveneto è ente Accreditato sia per la materia delle verifiche di terra che per la materia ascensori.

 

Chiedeteci pure un confronto sull’argomento, sapremo indirizzarvi su scelte giuste, sicure e lungimiranti.

 

– Samuele Friso

Di certo non era il Natale che immaginavamo,

ma da grandi sognatori quali siamo

sapremo comunque renderlo speciale.

 

I nostri uffici rimarranno chiusi i giorni 24,25,26 e 31 dicembre; 1 e 6 gennaio.

 

Triveneto srl Augura a tutti Voi un Buon Natale.

Anche in un momento come questo dove l’attenzione e la preoccupazione rimangono sempre alte è giusto dar modo a tutti di ricordarsi cosa siano le tradizioni, giusto per prendere una boccata di normalità; per questo domani in occasione del santo patrono di Cornuda gli uffici di Triveneto rimarranno chiusi.
Le attività riprenderanno normalmente giovedi.
Auguriamo a tutti una buona giornata, lo staff.

A causa di alcune modifiche da effettuare sul sistema interno, avvisiamo tutta la gentile clientela e i fornitori che ci sarà un’interruzione nei collegamenti al server e nelle comunicazioni anche telefoniche per alcune ore della mattinata di venerdì 16 Ottobre.
Sperando ovviamente che sia il più breve possibile, ci scusiamo per il disagio.

Negli ultimi mesi il problema della Legionella è emerso con frequenza sempre maggiore.
Triveneto Srl già da anni si propone, in qualità di ente terzo, per la verifica della conformità dell’impianto idrico del Condominio seguendo le leggi e le linee guida nazionali per il controllo della qualità dell’acqua e per la prevenzione della legionella.

Potrete sapere come partecipando all’incontro formativo gratuito on line che si terrà venerdì 2 Ottobre dalle ore 14.30 alle ore 16.30, su piattaforma web “ZOOM”
Per eventuali chiarimenti contattateci allo 0423.688882 int. 3 o tramite mail all’indirizzo commerciale@trivenetoverifiche.it.

L’INAIL, attreverso il portale CIVA, ha dato inizio al processo di informatizzazione della propria banca dati, mettendo a disposizione al datore di lavoro, o suo delegato, alcune procedure semplici da seguire per effettuare la denuncia dell’impianto di terra ai sensi del DPR 462/01, per comunicare il nome dell’Ente incaricato ad effettuare le verifiche periodiche sugli impianti o per richiedere il numero di matricola degli impianti già denunciati.

 

A seguito di diverse richieste telefoniche di spiegazione all’uso di tale portale, abbiamo deciso di pubblicare dei video semplificativi (tutorial) dove il datore di lavoro/responsabile dell’attività può raccogliere indicazioni semplici e precise per districarsi nell’uso del portale CIVA.

 

All’interno del nostro sito trovate questi 5 video semplificativi:

Comunicazione ente abilitato: il legale rappresentante o suo delegato effettua la comunicazione all’INAIL, attraverso il portale, del nome dell’Organismo Abilitato incaricato ad effettuare la verifica periodica dell’impianto di messa a terra o dell’impianto di protezione dalle scariche atmosferiche o dell’impianto elettrico installato in luogo con pericolo di esplosione. Per tale comunicazione si deve essere a conoscenza del numero di matricola assegnato all’impianto.

Denuncia di Messa a Terra: il legale rappresentante o suo delegato deve avere a disposizione la dichiarazione di conformità dell’impianto oggetto di denuncia per poter portare a termine tale procedura. Nel video vengono spiegati quali ulteriori dati servono e quali modalità sono da seguire per il pagamento dell’importo spettante all’INAIL.

Denuncia impianto non censito: procedura da attivare nel caso in cui l’utente è in possesso del numero di matricola dell’impianto elettrico, ma lo stesso non è presente nel portale CIVA. Il rappresentante legale o suo delegato devono essere in possesso di determinati dati tecnici e di documenti specifici necessari per portare a termine la procedura. Il video proposto illustra le modalità da seguire.

Registrazione ai servizi telematici: procedura da seguire per richiedere l’accesso ai servizi telematici presenti sul sito INAIL, propedeutico all’uso del portale CIVA.

Richiesta matricola impianto denunciato: procedura da seguire nel caso in cui non si è in possesso del numero di matricola nonostante l’impianto sia già stato denunciato nel passato. Avendo a disposizione i dati tecnici dell’impianto, la dichiarazione di conformità e l’evidenza della denuncia fatta allora, una volta completata la procedura proposta dal portale CIVA e ben spiegata nei nostri video semplificativi, il legale rappresentante potrà recuperare il numero di matricola. Nel caso in cui la procedura non vada a buon fine bisogna ripartire con la nuova denuncia di impianto di messa a terra.

Il 2020 ha visto importanti novità sul fronte DPR 462/01 – informatizzazione dei dati. La volontà del legislatore è quella di contribuire in modo attivo al processo di innalzamento della sicurezza dei luoghi di lavoro, e lo fa attraverso l’ausilio di un sistema informatico che possa in qualche modo sanare i pochi controlli messi finora sul campo. Uno strumento che aiuti il datore di lavoro a regolarizzare la propria posizione in ogni caso, sia che abbia sempre ottemperato alle richieste legislative di denucia e verifica degli impianti di terra, sia che non si sia mai attivato per adempiere a tali obblighi. In questo ultimo caso avrà in aggiunta l’onere di adeguare gli impianti se mai sono stati controllati.

 

Una novità positiva, un contributo alla sicurezza, una crescita di coscienza nel mondo moderno.

L’attenzione alla sicurezza ci spinge ad andare oltre, ognuno di noi si mette in gioco per la sua parte. Triveneto ha deciso di farlo pubblicamente … In ambiente civile, in quello industriale e in quello pubblico ci sono degli obblighi legislativi in materia di controlli della sicurezza che spesso sono disattesi. Il rispetto delle regole e dei controlli contribuiscono alla reciproca crescita professionale e sociale. Le verifiche degli impianti elevatori, le verifiche degli impianti di terra, le verifiche delle attrezzature di lavoro sono obblighi legislativi che favoriscono l’innalzamento del livello di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non lasciamo che siano gli altri ad imporlo, favoriamo lo sviluppo ad un approccio corretto alla prevenzione sulla sicurezza.

Presentazione Triveneto Srl