Certificazione accordo preventivo per ascensori in deroga

Con il  D.P.R. 8/2015 e’ stata introdotta la nuova procedura da seguire per installare un  ascensore su strutture con spazi di rifugio (testata o fossa) ridotti, come previsto al punto 2.2 dell’Allegato I della direttiva 2014/33/UE, Triveneto quale organismo notificato n.ro 1708 puo’ venire incontro al cliente avendo l’autorizzazione dal Ministero dello sviluppo Economico di poter effettuare il cosi detto ACCORDO PREVENTIVO seguendo il d.Mise del 19/03/2015.L’iter e’ descritto nel regolamento scaricabile dal sito.

 

La verifica eseguita da tecnici competenti in materio ha lo scopo di individuare l’esistenza delle circostanze che rendono indispensabile il ricorso alla deroga, nonché’ verificare l’idoneità delle soluzioni alternative per evitare il rischio di schiacciamento.

 

Le motivazioni per richiedere l’accordo preventivo all’installazione di un ascensore con fossa e/o testata ridotta possono essere relative ad alcune situazione.

 

In particolare per edifici esistenti le situazioni possono essere:

  • Vincoli derivanti da regolamenti edilizi comunali o stabiliti dalle soprintendenze per i beni architettonici e per il paesaggio
  • Impossibilità’ oggettive dovute a vincoli naturali geologici (falde acquifere, terreni instabili ) o strutturali (strutture a arco volta, strutture di fondazioni…)
  • Diritti di soggetti terzi quando gli stessi non investono la proprietà delle parti comuni

 

Si precisa che questi  casi non sono limitativi, si possono creare altre situazioni particolare in cui e’ possibile richiedere l’accordo preventivo.

 

Per gli ascensori installati su edifici di nuova costruzione e’ possibile richiedere l’accordo preventivo limitatamente alla  situazione relativa agli  impedimenti  di carattere geologico. Le altre situazioni possono essere ritenute solo motivazioni integrative e da sole non comportano una causa valida per la richiesta