Audentes fortuna iuvat (Il destino favorisce chi osa) – considerazioni sul D.lgs 81/08 e sulla sicurezza sul lavoro

Dico sempre di essere un uomo fortunato, me lo ricordo nei momenti più impegnativi. A volte ci credo in maniera assoluta per auto convincermi e ripartire sempre con determinazione. Un po’ come i numeri complessi, fatti da una parte reale e da una parte immaginaria … se ci credi, riesci a capire e descrivere fenomeni fisici e matematici molto importanti e di uso ormai comune.
Mi chiedo se anche nel mondo della sicurezza, regolamentata in Italia dal D.Lgs 81/08, siamo ancora nella fase “immaginaria” a cui dobbiamo credere ciecamente o siamo già passati a quella successiva, dove le nozioni sono ormai note e consolidate!

 

Se devo descrivere le esperienze raccolte quotidianamente a riguardo, temo debba dire che siamo ancora “abbastanza” lontani da uno stato di “sufficienza” …
Le morti bianche, che risaltano nelle pagine dei quotidiani, fanno capire che di formazione ne dobbiamo ancora fare molta, l’importanza data a questo aspetto è ancora troppo bassa … eppure gli strumenti sembrano esserci!

 

Perché succede questo? E’ una questione di fortuna o di imprudenza?

 

Triveneto Srl, Organismo di Ispezione e Certificazione, affronta da sempre le materie legate al mondo della sicurezza e alle sue verifiche, obbligatorie e volontarie. Ci viene chiesto un giudizio professionale sul livello di sicurezza presente su una macchina o su un impianto. A seguito del rilascio del verbale ispettivo, oltre ad aver adempiuto agli obblighi legislativi in capo al datore di lavoro, viene consegnata una fotografia reale della situazione “sicurezza” su cui si può intervenire

 

Il rispetto del DPR 462/01 a mio avviso è il punto di partenza per uno scatto istantaneo sulla sicurezza elettrica. La denuncia dell’impianto di terra e il suo naturale decorso di controlli nel tempo con le verifiche periodiche assicurano al datore di lavoro l’efficienza del sistema di protezione dai contatti indiretti

 

Il rispetto DPR 162/99 garantisce il mantenimento in sicurezza degli impianti elevatori. La verifica dello stesso ogni due anni, la regolare manutenzione, l’adeguamento della macchina del tempo, sono tutti aspetti che permettono il trasporto verticale di persone e cose in totale sicurezza.

 

Il rispetto del DM 11/04/11 obbliga il datore di lavoro alle prime verifiche e alle verifiche periodiche successive delle attrezzature di lavoro, quali ad esempio gli apparecchi di sollevamento cose (SC) e persone (SP) e gli apparecchi in pressione (Gas-Vapore-Riscaldamento).

 

Periodicamente incontriamo consulenti, associazioni, datori di lavoro, RSPP, professionisti, e affrontiamo la materia della sicurezza condividendo le diverse posizioni di ognuno di noi. Allinearci ad una visione moderna dei concetti base allontanando scuse o balzelli economici che oscurano l’obiettivo vero di salvaguardia del lavoratore e dell’ambiente che lo circonda, oltre che accrescere una cultura sociale del lavoro, accresce anche la visione complessiva dell’evoluzione delle professioni. Non la persona al servizio del lavoro, bensì il lavoro a servizio della persona e dell’ambiente.

 

Renderemo partecipi periodicamente quanti vogliono confrontarsi con noi, aprendo dibattiti costruttivi e concreti.
Alla prossima news.

 

Samuele Friso